Pubblicato da: RED VTJ | aprile 30, 2013

2GIS speaker alla Ca’ Foscari Digital Week di Venezia

Imperdibile settimana digitale a Venezia!

2GIS

Ca’ Foscari Digital Week, organizzata dall’Università Ca’ Foscaridi Venezia attraverso la Fondazione Ca’ Foscari è un evento innovativo e trasversale, con cadenza biennale, che unisce persone, competenze, idee, istituzioni e aziende per esplorare le trasformazioni indotte dalle tecnologie digitali nei vari ambiti della società, dell’economia e della cultura.

Digital Week 2013 per blog2GIS

L’edizione 2013 si terrà l’ 8-9-10 Maggio e prevede, un ancor maggior coinvolgimento delle aziende ed istituzioni del territorio, una maggior apertura internazionale e un numero più alto di iniziative “aperte”.

Una tre giorni che si rivolge oltre che alla community dell’Ateneo Veneziano, fatta di oltre 20.000 studenti, docenti e ricercatori, anche a molteplici soggetti del territorio, quali istituzioni, aziende, cittadini, media.

L’evento presentato oggi alla stampa dal Rettore dell’Università Ca’ Foscari VeneziaCarlo Carraro, stimola l’incrocio di idee, competenze e prospettive e vuole creare un connubio unico tra tematiche legate all’innovazione e ultime tendenze del digitale.

Ca’…

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Michele Moro

Che faccio mi compro la Grecia? Forse no, perchè mi avanzano soldi!

Questo uno degli incredibili passaggi della lettera che oggi Mark Zuckerberg  ha scritto una lettera ai potenziali investitori in merito alla quotazione IPO di facebook. Una lettera forte, provocatoria, in certi passaggi forse anche piena di se, di sicuro simpatica e fuori dalle righe.

Di sicuro è un genio che ha creato un business di successo. Quindi vale la pena di leggere e magari rifletterci.

Buona lettura. Friend me. Michele

Caro potenziale investitore,
per anni  hai perso del il tuo tempo con Facebook. Ora hai l’occasione di perdere anche il tuo denaro con facebook.

Domani sarà il giorno della quotazione di Facebook, e so quello che alcuni di voi stanno pensando. Perchè Facebook dovrebbe essere diverso dalle azioni delle aziende .com dei primi anni 2000?

Per prima cosa, quelle cattive azioni .com erano tutte basate su speculazioni ed esagerazioni, e non erano basate su imprese vere e proprie. Facebook, invece, si basa su una solida base di “uccelli arrabbiati e pecore ricche…

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Pubblicato da: RED VTJ | maggio 10, 2012

Ciclo di adozione di vendita dei social network

Social Networks Adoption Lifecycle

Pubblicato da: RED VTJ | aprile 24, 2012

Come fare successo su facebook: la guida ufficiale

Facebook ha realizzato un’utile guida dal titolo “Come avere successo suFacebook – Guida per le aziende”.

E’ senza dubbio un ottimo punto di partenza per strutturare una propria strategia sul principale social network mondiale. La Guida da consigli pratici su come iniziare e come trarre vantaggio dall’uso di facebook.

I passi fondamentali sono:

  1. Creare la propria pagina su facebook.com/page
  2. connettere le persone alla tua pagina
  3. raggiungere le persone ed i loro amici, coinvolgendoli, lanciando promozione e sconti, creando un’inserzione
  4. ottimizzare il processo analizzando le statistiche

In particolare vengono messi in evidenza i link  a diverse risorse spesso non troppo conosciute come:

Se vuoi scaricare la quida clicca qui.

Il marketing non convenzionale, street marketing, guerriglia marketing: il filo dell’attenzione del possibile cliente/utente/consumatore/telespettatore corre ormai anche su nuove metodologie e sistemi di promozione.

Ecco un eclatante esempio di come si possa con uno street spot di qualche minuto ottenere attenzione non solo locale, ma anche nazionale ed internazionale, raggiungendo oltre 15 milioni di visualizzazioni su Youtube!

Una tranquilla piazza di una piccola città del Belgio.
Un grande pulsante rosso al centro della piazza.
Una scritta: premi per aggiungere drammaticità alla tua giornata, che invita i passanti a premere il pulsante.
E poi….

Il lancio del canale TV belga TNT è un esempio riuscito di marketing non convenzionale e marketing virale in rete.

Ma come mai si generano delle dinamiche che fanno diventare virali certi video?
Non esistendo una ricetta magica, si possono analizzare i denominatori comuni che si riscontrano in casi di successo:
1) crea qualcosa che sia unico, originale, che attiri l’attenzione, che veicoli un concept chiaro e innovativo.

2) fare in modo che sia condiviso da persone con una grande rete sociale (hub) o influenzer. Il fatto che blog di tendenza, personaggi più o meno famosi comincino a parlare di un video e lo twittino è un ottimo punto di partenza.

3) la condivisione sui social network, la creazione di community e gruppi sul prodotto.

4) un pizzico di fortuna.

Per fare un video virale serve un concept forte, una bella realizzazione, il supporto da parte di qualche hub sociale, influencer o persona famosa, l’utilizzo dei new media per promuoverlo e un po’ di fortuna, anche se senza l’idea non si va da nessuna parte.

Sto meditando di creare una campagna di street marketing. Avete qualche consiglio o suggerimento?

Pubblicato da: RED VTJ | ottobre 12, 2011

IAB Forum 2011

Anche quest’anno, IAB Forum vuole confermarsi come momento d’incontro privilegiato per tutta la industry dell’advertising e della comunicazione digitale interattiva, nonché l’occasione per operatori, stakeholders e giornalisti di confrontarsi sul presente e sul futuro dei media digitali e contribuire a identificare nuove opportunità di crescita per il settore.

Per seguire la diretta degli interventi in videostreaming, collegati al sito www.iabforum.it

News from IAB Forum

Riflessioni dall’intervento della direttrice di Arianna Huffington, President and Editor Huffington Post

Internet è un mezzo per interagire meglio fra di noi e che ci aiuterà meglio a risolvere alcuni problemi oltre che a comunicare meglio.

“Non si entra mai due volte nello stesso fiume” (Eraclito)

Internet è un grande accelleratore dei cambiamenti e un grande strumento di collaborazione in continuo cambiamento.

Ci sono certamente delle questioni importanti da trattare come la questione della privacy che è fonte di grandi preoccupazioni. Dobbiamo tutti tutelare i dati personali in particolare per coloro che vivono in regimi oppressivi. Per questo tutti i Social Network hanno delle grandi responsabilità.

Tutti noi però dobbiamo sempre ricordarci che tutto quello che mettiamo sui social network e su Internet rimane lì per sempre.

Sarà difficile in futuro far finta di essere impeccabili, perchè siamo tutti esposti e più trasparenti. In passato abbiamo tutti potuto nasconderci dietro una facciata, anche nella pubblicità. Ma ora su Internet gli utenti hanno la possibilità di interagire con la pubblicità.

Pubblicato da: RED VTJ | giugno 15, 2011

Pubblicato da: RED VTJ | giugno 15, 2011

Coinvolgere il pubblico su FB

Facebook fornisce diversi strumenti per coinvolgere il proprio pubblico di riferimento.  Ecco alcuni spunti:

1. Pubblicare degli aggiornamenti di stato – Gli amministratori della pagina possono usare lo strumento “condividi” nella scheda “Bacheca” (parte superiore della pagina). E’ possibile con questo strumento:

  • –  aggiornare il proprio stato od esporre le proprie riflessioni
  • –  pubblicare foto o video
  • –  condividere un link
  • –  porre un quesito.

Queste informazioni verranno visualizzate nelle Notizie della propria pagina e sulla home page delle persone a cui è piaciuta la tua pagina.  E’ possibile inviare alle persone a cui è piaciuta la tua Pagina aggiornamenti che verranno visualizzati nella cartella “Altri” dei loro messaggi. Gli aggiornamenti possono essere inviati a tutte le persone connesse alla Pagina o indirizzate solo ad alcuni destinatari.

2. Scrivere o importare Note – Importare delle note provenienti da fonte esterne, come un blog personale, è un modo rapido ed efficace di far giungere i tuoi messaggi al tuo pubblico di riferimento.

3. Inserisci foto e video dei tuoi eventi – Inserendo una singola foto o una serie di foto raccolte in un album e taggando i tuoi amici o le persone presenti, puoi dare visibilità alle tue iniziative ed eventi.

4. Aggiungi applicazioni – Aggiungere applicazioni alla tua pagina permette una esperienza più approfondita.

5. Creare un’Area discussioni – Se è importante sollecitare il feedback o il brainstorming dei tuoi amici crea un’apposita area di discussione. Questa possibilità ti permette di sapere esattamente cosa i tuoi clienti e le altre persone pensano o vogliono.

6. Crea un gruppo – I gruppi permettono alle persone con interessi similari di aggregarsi e comunicare. Comprendi gli argomenti che stanno a cuore al tuo pubblico ed aggrega le persone attorno ad essi.

7. Crea un evento – Puoi invitare i tuoi fan od amici ad un evento riservato chiedendo una risposta sulla loro partecipazione.

Personalizza la tua pagina e studia chi la visita attraverso l’apposito pannello Insights.
Condividi la tua esperienza sul network e vedra come la tua rete comunicherà e condividerà le informazioni. Accederai così al tuo pubblico e ai loro amici, potendo distribuire facilmente informazioni sulla tua attività.
Aggiungere poi un pulsante “mi piace” sul tuo sito o blog permette agli utenti di condividere i tuoi contenuti con i loro amici su facebook. Quando gli utenti cliccano sul pulsante “mi piace” del tuo sito, un avviso appare nella sezione notizie degli amici dell’utente con un collegamento al tuo sito.

Quando la tua pagina web rappresenta un’entità reale come una squadra sportiva, una celebrità, un ristorante, è opportuno usare il protocollo  Open Graph per specificare nel dettaglio di cosa si tratta. Se si includono dei tags nelll’Open Graphsulla tua pagina web, le tue pagine diventano simili ad una pagina facebook. Ciò significa che se un utente clicca un pulsante “mi piace” sulla tua pagina, si crea una connessione tra la tua pagina e l’utente e la tua pagina apparirà nella sezione “Mi piace ed interessi” dell’utente, e a te si apre la possibilità di pubblicare aggiornamenti verso l’utente e potrai inviare pubblicità alle persone che hanno dimostrato interesse verso il tuo contenuto.

Altre due possibilità possono incrementare la visibilità dei vostri siti e condividere contenuti verso facebook:

  • Aggiungere Facebook Share al tuo sito rende più facile per il tuo pubblico condividere contenuti verso i loro amici di facebook.
  • Promuovere la propria pagina facebook attraverso l’apposito Badge che il programma facebook permette di creare.
Pubblicato da: RED VTJ | giugno 14, 2011

La filosofia del CRM Sociale

Il CRM Sociale – Social CRM – è una filosofia ed una innovativa strategia di business.

L’obiettivo è coinvolgere i Clienti in un conversazione collaborativa per creare benefici reciproci e valore in un ambiente trasparente e basato sulla fiducia.

Le condizioni indispensabili affinché si realizzi sono:

  1. una piattaforma tecnologica appropriata;
  2. delle regole di business
  3. processi sociali
  4. un flusso di informazioni

E’ una strada vincente per le aziende che hanno capito il cambio di potere avvenuto in questi ultimi anni: dal potere e controllo della comunicazione e dei media da parte dell’azienda e delle agenzie di comunicazione al nuovo potere dei consumatori.

Non più quindi un approccio basato su interazioni di massa, sporadica ma esperienze più coinvolgenti, in grado di far crescere una relazione reale ed aperta, fino a creare community che aggregano i consumatori attorno ad un brand o prodotto.

I  modi di rendere tangibile questo approccio sono diversi e legati solo alla fantasia:

  • un servizio Clienti basato sulla collaborazione dei Clienti stessi, che in parte arrivano a sostituirsi all’azienda nell’aiutare altri utenti/Clienti;
  • una ricerca e sviluppo diffusa in cui i Clienti possono suggerire e guidare l’evoluzione dei prodotti e dei servizi;
  • comunità legate da una passione comune in cui creare relazioni guidati dai valori del brand.
Il CRM sociale ha come fulcro il coinvolgimento dell’utente e la capacità di ascolto dell’azienda tutta, in uno sforzo di conversazione viva e attiva con i propri referenti che siano Clienti, potenziali Clienti, fornitori o collaboratori.
Ben distante quindi dal tradizionale CRM composto da semplice lista di contatti nella quale venivano registrate interazioni e contatti e verso la quale si sparavano le proprie Newsletter monodirezionali.
Ma questi vantaggi ed il successo di un’iziativa di social CRM sta nel cambio di paradigma: non più il reparto marketing e e le vendite uniche interlocutrici con il mercato, spesso guidato da una comunicazione azienda – Cliente imperniata sul one – to -many, ma un’azienda tutta che si mette in gioco ed ascolta e comunica in modo rapido, franco e diretto.
Il focus non sarà più sui processi ma sulle conversazioni.
L’approccio che guiderà non sarà la gestione dei contatti ma la gestione delle community che sapremo creare.
I canali di comunicazione non saranno definiti ed immutabili ma in continua evoluzione.
Il modello che guiderà il successo non sarà basato sulle semplici transazioni economiche ma sulle relazioni complesse e su un coinvolgimento continuo e sostenibile da parte dei Clienti.
Are you ready for this chages?
Pubblicato da: RED VTJ | giugno 8, 2011

Social Media Forum 2011: i Business Social Process

Usiamo solo la parte sinistra del cervello? Quella della tecnologia?

La parte obiettiva, analitica, lineare, logica, che considera i fatti e guarda al passato. In pratica dovremmo essere tutti dei programmatori?

Ma c’è anche la parte sinistra, e noi italiani lo sappiamo bene perchè dovremmo farne la parte di forza: persone, connessioni, spazio, arte, futuro…

I nuovi processi sociali stanno emergendo: ed impattano i processi esistenti: impattano la produzione di idee, il modo di comprendere e prevedere le dinamiche dei mercati.

Sorgono prodotti collaborativi, guidati dalle community online e dai feedback dei nuovi Clienti, queilli più di valore i prosumers.

Sorgono Enterprise mashups guidate dal social CRM dove si è sempre connessi uno a uno.

Quando ogni persona è online ogni collaboratore dell’azienda può parlare ai Clienti, ai prospect o ai partner. Ogni Cliente, Partner o potenziale Cliente può far sentire la propria voce ai collaboratori che lavorano nell’azienda. E’ un dialogo nuovo, più facile, vero.

L’errore più grande è non capire quanto importante può essere per la tua azienda creare questo network interno ed esterno. E che impatto può avere non fare questo passo.

Vi sono opportunità che possono cambiare la faccia del tuo business: il crowdsourcing per esempio.

Nuovi approcci ti possono permettere di sviluppare nuovi prodotti e servizi più vicini alle esigenze degli utenti, in modo più economico e veloce.

Stanno sorgendo nuovi modelli, creati dal basso. La banca civica ne è un esempio dove persone fisiche prestano denaro ad altre persone fisiche mettendo in discussione modelli affermati da secoli.

Questa nuova opportunità comporta trasparenza e la volontà di ascoltare e confrontarsi. Una nuova opportunità non solo per il mondo della aziende ma anche per quello delle organizzazioni, pubbliche e private.

Ma tutto questo bisogna aver chiaro significa dar potere al Cliente. Significa creare un CRM sociale.

Oracle ha creato una strategia basata proprio sul concetto di connessione: quando ogni collaboratore è online ognuno può parlare con tutti gli altri e con il mondo esterno.. Ha creato una piattaforma che è una fusione di più applicazione, con tools semplici e comprensibili.

I Social Business Process impattano i processi tradizionali delle aziende: lo sviluppo prodotto, le previsioni di mercato, i processi d’ordine, i processi di consegna, il budgeting. Tutta l’azienda affronta un importante sforzo di change management.

I processi di Social Business stanno cambiando le industrie, il mercato. Ci sono grandi opportunità ma anche grandi rischi. Da maneggiare con cura, ma assolutamente da maneggiare!

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